Sulle montagne dei Cuchumatanes, in Guatemala, al confine con il Messico, si coltiva uno dei caffè più apprezzati di quelle terre: il Huehuetenango.

In questo territorio le particolari condizioni climatiche consentono di coltivare caffè fino ad un’altitudine di 1900 metri. E maggiore è l’altitudine, migliore è il prodotto. L’economia di questa regione, una delle più povere del Centro America, dipende proprio dall’esportazione del caffè Huehuetenango.

La Coffea Arabica, delle varietà Typica, Bourbon e Caturra, viene coltivata all’ombra di alberi ad alto fusto. La raccolta avviene manualmente: le bacche, staccate una ad una dalla pianta, vengono riposte in ceste di vimini legate ai fianchi dei lavoratori. I chicchi vengono, poi, estratti dalle bacche grazie ad un processo di spolpatura che si basa sulla fermentazione: inizia entro 4 ore dalla raccolta e dura due-tre giorni. Infine, vi è l’essiccazione: i chicchi di caffè vengono stesi al sole per almeno tre giorni e rimestati di continuo con un rastrello.